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ÆternÆ è un sogno che nasce
tra due terre e i suoi venti.
Che profuma di lino e di sale.
Che non corre, ma si posa:
sulle mani che creano,
sulla luce che scalda.
​
ÆternÆ non racconta, custodisce.
Non celebra, trasforma.
Non accade: trascorre lentamente.
​
E in ogni gesto, un origine.
In ogni dettaglio, una promessa
che attraversa il vento e resta.
ÆternÆ è un sogno che nasce
tra due terre e i suoi venti.
Che profuma di lino e di sale.
Che non corre, ma si posa:
sulle mani che creano,
sulla luce che scalda.
ÆternÆ non racconta, custodisce.
Non celebra, trasforma.
Non accade: trascorre lentamente.
E in ogni gesto, un origine.
In ogni dettaglio, una promessa
che attraversa il vento e resta.
DUE GIORNI, QUATTRO ATTI








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